
La società contemporanea ha reso le nostre famiglie più vulnerabili e più sole nella quotidiana gestione famigliare (necessità di usufruire di asili nido, doposcuola, baby parking) e anche dal punto di vista emotivo e della condivisione delle responsabilità. Manca in molte famiglie un supporto e un confronto sulle esperienze personali che fino a qualche anno fa veniva svolto dalla figura del “nonno/a” e dalle varie figure delle famiglie allargate tipiche delle nostre zone rurali.
Noi, che come voi siamo genitori, abbiamo pensato che oltre ai servizi all’infanzia di tipo tradizionale possano essere utili: momenti formativi e di confronto per contrastare la solitudine delle singole famiglie nell’acquisizione di competenze, occasioni di mutuo aiuto per costruire reti informali di sostegno al vivere quotidiano e alla carenza cronica di tempo, opportunità per
contribuire alla realizzazione del welfare locale in modo consapevole e propositivo. Crediamo che la banca del tempo sia una buon modo con cui attivare reti protettive per le famiglie, circuiti informativi e forme di cittadinanza attiva.
Giovedì 26 novembre alle ore 21.00 presso la sede del Circolo “Studio 11” presenteremo il nostro progetto insieme alle istituzioni e agli enti che hanno contribuito alla sua realizzazione.
Giriamo l’invito a partecipare alla serata a tutte le persone che come noi vogliono saperne di più di maternità, famiglia, genitorialità, mutuo aiuto e …
p. Arci “Il Carillon” “Studio 11” Barbara Ceni e Camilla Pasetto
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| CS_Presentazione_BDT.doc | 69 KB |





.jpg)

